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lunedì 20 giugno 2011

LEMON CURD


Si lo so è una preparazione questa che probabilmente avete già fatto tutte e io come al solito arrivo in ritardo. Il fatto è che a giorni preparerò la torta al limone e come farcia volevo metterci il lemon curd come consigliato nella ricetta;  il gusto è così fresco e frizzante che è proprio adatta per queste giornate estive, ci sta proprio bene, non farla sarebbe stato davvero un peccato.
Così quando ormai è già "passata di moda " e tutti ne hanno le tasche piene, arrivo io e la preparo ...meglio tardi che mai!!

Ho visto versioni diverse nel web ma  alla fine io l'ho fatta così:

INGREDIENTI:

succo di 3 limoni + la scorza
3 uova
100 gr di zucchero
1 cucchiaino di maizena
100 gr di burro
vanillina




Sciogliere in una casseruola il burro a bagnomaria, aggiungere lo zucchero mescolare e amalgamare bene il tutto. Aggiungere le uova leggermente sbattute con una forchetta, continuare la cottura a bagnomaria ( l'acqua deve sobbollire leggermente sempre) mescolando in continuazione. Incorporare il succo di limoni precedentemente filtrato nel quale avrete sciolto il cucchiaino di maizena e la vanillina. Continuate a mescolare fino a che la crema diventerà densa, ci vorrà un po' . Raggiunta la densità giusta ( deve essere come quella della crema pasticcera tanto per capirci) versate la crema in vasetti sterilizzati , chiudeteli e conservate in frigo.
Importante in questa preparazione è che la crema non deve mai bollire, altrimenti le uova si rapprendono.
Ho letto che si  conserva per una decina di giorni in frigo....vedremo, ma ho come un presentimento che finirà prima ;) .



Ottima come farcia per le torte, sui frollini, cheese cake... ma buona anche da sola  ^__^.

Ora vi lascio che vado a sistemare la giungla il giardino prima che mi faccia visita Tarzan e i gatti si trasformino in leoni ... a presto e buona serata!!

mercoledì 8 giugno 2011

CLAFOUTIS AUX CERISES ... J' ADORE






Un'altro dolce di origine francese, buono buono, di quelli che non stancano mai. Certo avessi avuto le ciliegie del mio albero il sapore sarebbe stato unico, ma purtroppo quest'anno non ha fatto frutti, anzi, bugia....c'erano ben 3 ciliegie!!!
Non so cosa gli sia capitato....ho il brutto sospetto che stia morendo, dopo aver fatto dei lavori in giardino forse lo abbiamo danneggiato. Vedremo se potandolo magari qualcosa cambia, lo spero perché dava dei frutti buonissimi e il succo ci metteva un bel po' prima di andar via dalle mani se te le sporcavi.
Comunque sia, il dolce è venuto buono lo stesso. Io ho lasciato qualche ciliegia intera con tanto di picciolo ( come vuole la ricetta originale) le altre le ho denocciolate . Amo questo genere di dolci per la loro semplicità e bontà....il profumo che usciva dal forno era qualcosa di eccezionale, se ancora non lo avete fatto vi consiglio di provarlo.




INGREDIENTI per uno stampo da 25-27 cm in ceramica dai bordi bassi

400 gr di ciliegie denocciolate
3 uova
150 gr di farina di mandorle
50 gr di farina
100 gr di zucchero
50 gr di burro + quello per imburrare la tortiera
vanillina
1 pizzico di sale
300 ml di latte




Accendete il forno a 180° . Fate fondere il burro in un pentolino. Imburrate la tortiera e dopo averle lavate, asciugate e denocciolate, mettete sul fondo della tortiera le ciliegie. In una ciotola sbattete le uova con il latte, il pizzico di sale e il burro fuso. Aggiungete alle uova le farine e lo zucchero setacciati insieme e con la frusta lavorate fino ad amalgamare bene il composto.
Versatelo nella tortiera e infornate per circa 40-45 min. Il dolce sarà pronto quando si sarà gonfiato e dorato.
Sfornatelo, lasciatelo raffreddare e spolverizzatelo con dello zucchero a velo e servite.



Già finito ahimé.... credo però che ne farò presto un'altro, in questi pomeriggi uggiosi e non troppo caldi, non è un problema accendere il forno e una fetta accompagnata da un buon tè ci sta proprio bene .
Con questo clafoutis partecipo al contest  di Gusto Shop in fiore. I premi sono tutti prodotti tipici italiani...guardate qui  !!!


domenica 5 giugno 2011

MADELEINES



Le ho sempre adorate, fin da piccina. Quando mia madre me le comprava non vedevo l'ora di aprire la confezione e sentire quel profumo di mandorle così intenso invadere le mie narici. Morbide e belle, le chiamavo "barchette" non riuscendo a pronunciare correttamente il loro vero nome, e poi  la forma mi ricordava questo all'epoca, con quella piccola gobbetta ; le facevo galleggiare nella mia tazza piena di latte freddo. Le lasciavo navigare un po', così si inzuppavano bene di latte e poi con l'aiuto di un cucchiaio le raccoglievo e le mangiavo...le avrei mangiate una dietro l'altra fino a sentirmi sazia. Questi dolcetti francesi per me sono sublimi.
Questi buonissimi biscotti mi riportano indietro nel tempo, quando ero piccolina e li ricevevo come regalo nel giorno di san Nicolò e della Befana...ero felicissima quando le vedevo li sul tavolo, illuminate dalla piccola luce della cucina che la mamma accendeva la mattina presto  per fare colazione e una grande delusione se non c'erano perché non si trovavano così facilmente; le attendevo ancor più dei giocattoli e non c'era altro dolcetto o biscotto che potesse sostituirle. Quante colazioni, quante merende .... 
Ancora oggi amo accompagnarle dalla mia solita tazzona di latte oppure con del buon té , che in questo caso è un Prince of Wales Tea (Twinings) e ogni volta è un tuffo nel passato.

E' la prima volta che le faccio...non ho mai voluto cimentarmi prima , nonostante abbia lo stampo, ho sempre avuto un timore reverenziale nei confronti di questa ricetta e infatti,se pur molto buone ,non sono riuscite perfettamente ( ma mi rifarò) perché quella gobbetta non ha voluto saperne di farsi vedere.


INGREDIENTI 

120 gr di farina
100 gr di zucchero
100 gro di burro fuso
1 cucchiaino di lievito
aroma di mandorla (qualche goccia)
2 uova
2-3 cucchiai di latte
un pizzico di sale




In una ciotola setacciare lo zucchero, la farina, il sale e il lievito. Aggiungere le uova leggermente sbattute, il latte e il burro fuso tiepido. Mescolare fino ad ottenere un composto né troppo liquido né troppo denso.
Lasciare riposare il composto in frigo per 30 minuti. Imburrate lo stampo per madeleine ( se avete quello in silicone non serve quest'operazione).
Prelevare il composto con un cucchiaino riempendolo per metà e versare il composto nello stampo e infornare a 180° C per 10 min circa.
Lasciare raffreddare e spolverare con dello zucchero a velo.

Con queste madeleines partecipo al contest di "La ciliegina sulla torta: E' sempre l'ora del tè" ...quasi all'ultimo minuto perché non sapevo se partecipare o meno ^___^.

Vi auguro una serena domenica.


domenica 22 maggio 2011

GOOD MORNING MY LOVE





Qualche tempo fa Marco, il mio compagno, mi aveva chiesto se gli preparavo i pancake. Oggi che è domenica e ci si può godere la giornata in totale relax , dormire un po' di più ( dopo le levatacce alle 5.15 di quasi tutta la settimana) e rallentare i ritmi ,ho pensato che un dolce risveglio con i pancake non sarebbe stato niente male, così ho esaudito questo dolce desiderio.
Buonissimi ancora caldi, lui li ha accompagnati con il miele ( lo sciroppo d'acero devo ancora comprarlo...è nella lista della prossima spesa), mentre io con della confettura di mirtilli, ma va bene anche uno sciroppo di cioccolato per i più golosi.
Veloci e di semplice esecuzione la trovo davvero una bella colazione. Avevo una ricetta che però non mi soddisfaceva, così dopo aver digitato su google "ricetta pancake americani" ho subito aperto questo link , e visto l'entusiasmo dei commenti, ho deciso di provare la ricetta e posso solo consigliarvi di farli perché sono fantastici, buonissimi davvero.
L'unica differenza rispetto alle indicazioni date è che io ho preferito cuocerli in una padella antiaderente .
Vi riporto la ricetta originale:



ingredienti:


200 gr di farina
2 cucchiaini da tè di lievito
1/2 cucchiaino da te di sale
1 cucchiaio di zucchero
2 uova
250 ml di latte
3 cucchiai di olio di semi vari





In un recipiente medio unire: farina, lievito, sale e zucchero. Mescolare e mettere da parte. In un altro recipiente medio battere i bianchi d'uovo finchè diventano consistenti. In un terzo recipiente medio, senza lavare lo sbattitore, battere leggermente i tuorli.
Mescolare bene il latte e l'olio. Aggiungere i liquidi agli ingredienti solidi e mescolare finchè il composto è omogeneo ed aggiungere infine i bianchi d'uovo montati.

Ungere e riscaldare una padella di diametro medio a fuoco moderato. Mettere circa 3 cucchiai del composto per pancake ottenuto nella padella. Distribuire fino ad ottenere un cerchio di circa 10 cm. di diametro. Cuocere finché la parte superiore fa bolle ed appare asciutta; girare il pancake e cuocerlo dall'altra parte finché si scurisce. Mangiare caldi cosparsi di miele o sciroppo d'acero.





Non mi resta che augurarvi di trascorrere una bel pomeriggio. ...baci e a presto!!

domenica 15 agosto 2010

SALSA BARBECUE




Nonostante le previsioni pessime e i temporali di stanotte, io e la mia dolce metà non ci siamo comunque arresi e scoraggiati e abbiamo deciso di passare questa giornata di ferragosto, e mio ultimo giorno di ferie, nel più classico dei modi : facendo una grigliata.L'idea era quella di farla tutti in famiglia, ma abbiamo preferito rimandare a giornate migliori e più "sicure" meteorologicamente.
Per fortuna in questo momento il tempo regge e il sole si è fatto vedere , premiando la nostra "audacia", così mentre l'omo prepara la brace io mi sono dedicata alla preparazione della salsa barbecue.
Nulla di difficile o speciale ma se ancora non l'avete provata ve la consiglio perché si prepara in un batter d'occhio ed è davvero buona.
Quindi se anche voi state sudando davanti al barbecue per gustarvi questa giornata di festa insieme a parenti e amici, ecco qui quello che serve per farla:

INGREDIENTI:

500 ml di salsa di pomodoro
1 spicchio d'aglio tritato
1 cipolla tritata finemente
1 cucchiaino di senape in polvere
2 cucchiai di senape francese
il succo di 1/2 limone
1/2 cucchiaino di zucchero
sale e pepe
un cucchiaino di Tabasco


Mescolate bene tutti gli ingredienti, tranne il tabasco che aggiungerete per ultimo, e con l'aiuto di un frullino elettrico riduceteli in una crema omogenea. Ottima su tutti i piatti di griglia specie quelli di carne. Va spennellata cinque minuti prima di togliere la carne dal fuoco ed è un' ottima sostituta di senape e ketchup .



E con questa salsa vi auguro un buon ferragosto!!!
... E artecipo al contest di About Food !!!
Baci a tutti

about food

mercoledì 16 luglio 2008

ARROZ DOCE (PORTOGALLO)


Alla fine di settembre del 2007 sono stata in Portogallo a Lisbona, città davvero bella, colorata e con tante belle cose da vedere, spazi immensi verdi, musei, chiese, castelli ecc.
E' una città ancora fedele al suo passato e alle sue tradizioni ma in crescita e moderna, dalle tipiche case con le piastrelle colorate si passa a centri commerciali enormi ( il più grande di tutta la penisola iberica si trova qui ed è immenso), i tipici tram non sono x nulla demodè rispetto alle metropolitane, specie quando ci si "arrampica" nelle parti più alte della città, dove faticose salite ti fanno xdere il fiato. Ma vi giuro che una volta arrivati in cima si ha un panorama bellissimo sul Tago , specie se lo si gode al fresco di uno dei tanti giardini botanici...dico al fresco xchè in questa città le temperature più rigide si aggirano intorno ai 13-14°C in pieno inverno. Una città con un'ottima cucina, e un ottimo caffè e dove tra l'altro mangiare fuori casa non è un lusso come da noi, tanto meno il favoloso baccalà, tipico piatto di questa terra. I locali sono davvero suggestivi e particolari e i sapori proposti incredibili. Il dolce tipico è l'arroz doce, un dolce oltre che buono anche profumatissimo, che io vi consiglio di provare se mai avrete la fortuna di visitare questa città tutta da scoprire...ma intanto consolatevi con la ricetta che vi dò per poterlo gustare... mentre io mangiandolo ricorderò questo bellissimo viaggio guardando le foto scattate (alcune ve le posto qui...solo alcune xò xchè sono davvero tante :))





per 10-12 persone
g 450 riso per dolci (ogni qualità che assorba molto e che non tenga la cottura)
g 250 zucchero
l 1/2 latte intero
3 tuorli
1/2 cucchiaino di sale
1 pezzo di buccia di limone
cannella in polvere
stecca di vaniglia (o essenza naturale di vaniglia)

Lavare il riso e cuocerlo per 25 minuti (o fino a che sia tenero) in 2,5 volte il suo volume di acqua bollente, con il sale e la buccia di limone. Quando è cotto, rimuovere la buccia di limone e aggiungere il latte bollente e la stecca di vaniglia (aperta a metà). Fare sobbollire per 30 minuti circa mescolando spesso. Aggiungere lo zucchero e far bollire per 3-4 minuti. Lontano dal fuoco aggiungere i tuorli, riportare a bollore giusto per farli appena cuocere. Assaggiare e regolare di zucchero (ricordare che una volta raffreddato sembrerà meno dolce). Versare in stampini mono-porzione o su un piatto da portata. Una volta freddo spolverare con cannella (si può anche mangiare tiepido).