mercoledì 10 febbraio 2010

CREMA DOLCE D'AVENA AI MIRTILLI


Non so voi, ma io amo tutte le stagioni, certo è vero però,che dopo un "tot" per me sarebbe ora di cambiare. Già...ma madre natura fa il suo corso e di certo non ci sta ad ascoltare se dopo un po' non siamo più tolleranti al troppo caldo e bramiamo giornate più fresche, o viceversa, se fa troppo freddo vorremmo giornate più tiepide e soleggiate. In questi giorni ormai parecchie vetrine di negozi vestono i manichini con abiti più leggeri, colorati, le vetrine sono adornate di fiori primaverili e farfalle e solo a guardarle pensi "bé ormai ci siamo, il freddo ci sta per lasciare, le giornate si sono allungate già un bel po' ( praticamente siamo già pronti col cambio stagione)..." e invece "ciapa" qua!!!! il gelo è tornato.
Oggi infatti la città è bloccata ( la mia zona ancor di più visto che sto decisamente fuori dal centro) mezzi pubblici praticamente assenti ( me la sono fatta a piedi fino in ufficio...con piccola deviazione al centro commerciale per comprare scarpe più adatte alla neve visto che ho rischiato più volte di farmela a culo a terra [tutta la strada è in discesa ripida] e , anche se avevo scarpe in gomma [avete presente le Clark's ??] avevo i piedi fradici)... et voilà, così oggi 116 € se ne sono andati [sgrunt]) vento forte, neve....insomma un casino!!! Ancora una volta quest'anno la neve ha fatto capolino...ecco questo per me è il periodo che vi dicevo prima, quello in cui quel "tot" è arrivato e sono stufa del freddo, dei maglioni, giacconi e infagottamenti vari che ti impediscono i movimenti più semplici.
Così stamattina mi sono detta "mi preparo qualcosa di confortevole, una coccola per il palato" o se volete essere più trandy, un comfort-food.
Che mi piacciono i cereali ve l' ho già detto altre volte, fosse per me li mangerei quasi tutti i giorni, ma in casa non tutti sono d'accordo, infatti qualche volta mi viene detto " senti, ma non è che si potrebbe mangiare una bella pastasciutta, oggi ??" ... certo, quella non può mancare troppo a lungo in tavola. Ma appena posso mi piace scoprire e far scoprire al mio compagno la loro bontà non solo per il palato ma anche per il nostro organismo.

Perciò , dopo le mie lamentele stagionali, oggi vi propongo l'avena in versione dolce, in una crema davvero morbida e delicata al palato.



INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

100 gr di fiocchi d'avena
300 ml di latte
100 ml di latte di cocco
200 ml. di panna
100 gr di mirtilli
2 cucchiai di zucchero
sciroppo di mirtilli (facoltativo)

Passate 3/4 dei mirtilli al frullatore e amalgamateli alla panna. Portate nel frattempo ad ebollizione i due tipi di latte con lo zucchero e versateci dentro i fiocchi d'avena, lasciando cuocere per 20 min ( sulla conf. dei miei fiocchi di avena, presi al LIDL tempo fa, c'era scritto 2 min.) , quindi togliere dal fuoco e far intiepidire. Amalgamare i frutti con la panna all'avena cotta.
A questo punto sistemate la crema dolce in coppette e decorate con lo sciroppo di mirtilli e i frutti interi tenuti da parte. Mettere in frigo per un paio d'ore prima di servire.


AVENA
"Da un punto di vista nutrizionale l'avena abbassa il colesterolo cattivo (LDL), aumenta il metabolismo basale, il senso di sazietà (grazie alle fibre solubili) e rallenta inoltre l'entrata in circolo del glucosio: determinando un indice glicemico inferiore di tutto il pasto , è ricca di proteine e antiossidanti." ( info dal web)

domenica 7 febbraio 2010

TORTA DI PANE



La cucina della mia regione è una cucina fatta , oltre che di intrecci di culture e sapori diversi, come quelli balcanici, mediterranei e miteleuropei , di cose semplici nate dalle tradizioni contadine dove nulla si buttava in cucina e tutto si riciclava. E' questa una ricetta del friuli che ho trovata adatta per partecipare alla raccolta di Vale che prevede ricette con pane raffermo, che sempre avanza un po' in tutte le case e che non va mai buttato via perché trova sempre un grande utilizzo in cucina.
Questo dolce vi stupirà per il suo sapore e bontà ( vi consiglio di mangiarlo tiepido, una vera delizia) nonostante sia di una semplicità unica.


INGREDIENTI per circa 6/8 persone

300 gr di pane raffermo
1/2 litro di latte
4 uova
200 gr di zucchero
150 gr di uva sultanina
120 gr di burro
20 gr circa di pangrattato
1 bicchierino di grappa
1 limone
zucchero a velo




Mettete a bagno il pane nel latte e l'uvetta nella grappa. Intanto montate a crema le uova con lo zucchero e la buccia di limone grattugiata. Strizzate il pane e spappolatelo con una forchetta, unite le uova sbattute, l'uvetta con la sua grappa e 100 gr di burro ammorbidito; lavorate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Ungete col restante burro una tortiera di circa 20 cm di diam., spolverizzatela con il pangrattato ( ottimi riciclo anche questo per il pane raffermo ;) ) e versatevi il composto. mettete in forno preriscaldato a 180°-200° per circa un'ora. Sfornate e lasciate raffreddare prima di servirla, spolverizzata con lo zucchero a velo.




Inoltre ringrazio la cara Nadjibella del blog Saveurs et gourmandises per questo delizioso premio.
Non mi resta che augurarvi una bella domenica. A presto.

giovedì 4 febbraio 2010

MINESTRA DI CARCIOFI CON GRANO





Rieccomi qua e con un'altra minestra, secondo me, davvero delicata e di certo non particolare come quella del post precedente, più tradizionale e classica ma non per questo, meno buona. Altra minestra altra raccolta. Infatti con questa ricetta partecipo alla raccolta di Alessia del blog Timo e Maggiorana




ingredienti per 2 persone:

8 fondi di carciofi
600ml di brodo vegetale
120 gr di grano precotto ( più o meno,quasi circa ...non l'ho pesato)
25 gr di burro
1 cucchiaio di maizena
2 cucchiai colmi di grana grattugiato
sale q.b.



Mentre cucinate il grano ( come si fa per la pasta), lessate i fondi di carciofo in acqua bollente salata. Una volta cotti frullateli. In una pentola fate sciogliere il burro, aggiungete la maizena e stemperate con il brodo caldo facendo attenzione che non si formino grumi. Aggiungete il grano cotto e scolato e i carciofi frullati e cuocete per altri 10 min. Nel caso la minestra fosse troppo densa diluitela con ulteriore brodo. Aggiustate di sale, mantecate con il grana grattugiato e servitela bella calda.

venerdì 29 gennaio 2010

ZUPPA DI CAVOLFIORE CON LATTE DI COCCO






In questi giorni le temperature erano piuttosto rigide e secondo me non c'è nulla di meglio che una bella zuppa calda e confortevole alla sera per riscaldarsi. Sfogliando la rivista "CUCINARE BENE" di febbraio avevo notato un bel po' di ricette, che tra l'altro spero di avere il tempo di provare, e tra queste mi aveva incuriosito la zuppa che vi propongo oggi perché ci sono una sorta di ingredienti che la rendono molto particolare e buona davvero.
Motivo in più per farla è la raccolta di Nicoletta che scade il 31.01.2010 alle quale ho deciso di partecipare proprio all'ultimo momento.
Ecco qui cosa occorre e come si fa.






INGREDIENTI x 6 persone:

1kg di cavolfiore bianco
1 patata piccola
1 cipolla
1lt di brodo di pollo ( io avevo quello vegetale)
250ml di latte di cocco
1 cucchiaino di semi di senape
1 pezzetto di zenzero grattugiato
60 ml di yogurt naturale ( io ho messo quello greco)
olio extra vergine di oliva
prezzemolo
sale e pepe



Lavate il cavolfiore, eliminate le foglie e il gambo e tenete da parte solo i fiori. Pulite la patata e tagliatela a pezzi; tagliate la cipolla finemente.In un tegame mettete a scaldare circa 20 ml di olio, aggiungete la cipolla e la patata e fate rosolare per un paio di minuti. Aggiungete anche il cavolfiore facendolo insaporire per 5 min. , i semi di senape e lo zenzero grattugiato. Coprite le verdure col brodo caldo e portate ad ebollizione e continuate la cottura per 20 min. o comunque fino a che il cavolfiore risulterà tenero.
A cottura avvenuta, prelevate metà delle verdure e frullatele ( io ho usato il mini-pimer) ottenendo una sorta di purea. Rimette le verdure frullate nella pentola con il resto della zuppa e mescolate, aggiungete ora il latte di cocco, lo yogurt, aggiustate di sale, pepate e decorate con delle foglioline di prezzemolo. Servitela bella calda. A casa c'è chi ha fatto il bis nonostante all'inizio fosse scettico ;)

mercoledì 27 gennaio 2010

COOKIES ALLE NOCCIOLE E CIOCCOLATO



Approfitto di pubblicare alcuni post che erano ancora in lista di attesa da un bel po' di tempo anche perché con il lavoro non ne ho mai abbastanza a disposizione. Quindi anche oggi beccatevi una ricettina :) .
E se avete voglia di biscotti ma avete poco tempo, ecco qui una ricetta che ho trovato nel web qualche mese fa ( ma non ricordo dove, sorry! ) e che avevo annotato. Tempo mezz'ora e potete gustarli.


INGREDIENTI:

250gr di farina tipo 00
150gr di burro a temperatura ambiente
80gr di zucchero di canna
100gr di zucchero semolato
1 uovo intero
pizzico di sale
100 gr di granella di nocciole
80gr di gocce di cioccolato




Si versano in una ciotola tutti gli ingredienti e si impasta tutto insieme molto velocemente. Una volta amalgamato bene gli ingredienti si formano delle palline leggermente schiacciate. Sistemateli su una teglia con la carta forno lasciando un po' di spazio fra una pallina e l'altra. Infornate a 180° per 10/15 minuti. Lasciateli raffreddare una volta tolti dal forno perché saranno un po' morbidi poi acquistano la croccantezza classica dei cookies.
Ottimi da sgranocchiare a colazione o a merenda.

martedì 26 gennaio 2010

TORTA SALATA CON CIPOLLE ROSSE



Amo la pasta sfoglia e mi piacciono da matti le torte salate e appena posso ne provo di nuove. Questa è una ricetta che ho trovato sulla rivista di cucina "CUCINARE BENE" di dicembre e mi è subito piaciuta appena ho letto la preparazione. Di certo non è molto leggera quindi va bene da mangiare a pranzo come piatto unico. Un piatto che incontra il gusto dolce delle cipolle rosse di Tropea con quello più deciso (nel mio caso) del pecorino romano.

ingredienti:

2 dischi di pasta sfoglia
500 gr di cipolle rosse
300 gr di ricotta fresca
150 gr di formaggio di capra ( io ho messo scaglie di pecorino romano)
2 uova intere
sale, pepe
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva.
50 ml di brodo vegetale

Affettate sottilmente le cipolle e mettetele in una padella con l'olio extra vergine di oliva e fatele appassire per qualche minuto. Aggiungete il brodo caldo e cucinate per altri 10 min. o finché il brodo non si sarà consumato. In una ciotola lavorate la ricotta con le uova amalgamando per bene i due ingredienti, aggiustate di sale e pepate.
In una tortiera dal diam. di 24-26 cm sistemate un disco di pasta sfoglia, bucherellate con una forchette il fondo, riempite prima con il composto di ricotta, poi con le cipolle e per ultimo il formaggio di capra. Chiudete la torta salata con l'altro disco di pasta sfoglia e infornate a 200° per circa 30 min.