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lunedì 5 agosto 2013

PRIMO COMPLEANNO DI IRENE MORGANA



Chissà se c'è ancora qualcuno che segue questo mio blog ...ogni tanto qualcuno ancora lascia un commento, mi scrive una mail mi chiede consigli e volentieri rispondo. Sarò sincera (forse troppo) ma personalmente ho perso l'entusiasmo per la cucina o meglio, cucinare mi piace e ancora preparo piatti magari suggeriti da qualche rivista, ma non ho più il tempo di allestire "set fotografici" ecc. e quando qualcuno mi chiede come mai non faccio più post ed ho abbandonato il blog rispondo che girando per i vari blog mi ritrovo ricette viste straviste, dove c'è poca innovazione, molta forma ma poca sostanza...si ok belle foto ma poi la ricetta, l'idea in più, dov'è ??? molta pubblicità ad aziende che ti forniscono dei piatti, prodotti, mille salamelecchi a nomi famosi ma niente più ... per l'amor del cielo pure io l'ho fatto qualche volta, ma quando mi sono resa conto che mi sentivo un po' schiava da questa situazione ho preferito lasciar perdere e dedicarmi ad altri hobby.
Spero di ricredermi e dopo questa apertura in "polemica "  :), vi lascio solo con la foto della torta che ho preparato per la mia bimba che sabato ha compiuto 1 anno ...un anno per me meraviglioso ricco di emozioni, scoperte,
mille sorrisi e tanta tanta dolcezza ... la mia vita!!
Un abbraccio a tutti quelli che passeranno di qui.
Annalisa

domenica 6 maggio 2012

TORTA MIMOSA


Buona sera a tutti!!
Oggi ho voluto preparare un dolce classico, una di quelle ricette di cucina che almeno una volta la devi fare,  una torta semplice, buona e bella da vedere ( bè la mia non tanto a dir il vero sono arrivata un po' corta di panna, ma vi assicuro che è buonissima ^__^ ),  che però non avevo ancora mai preparato, sto parlando della torta mimosa .
Oggi giornata grigia e piovosa, ci voleva qualcosa di solare che ci ricordi che siamo nel pieno della primavera, e non in autunno , qualcosa che metta di buon umore, che sia un piacere per gli occhi ma anche per le papille gustative ;), così ecco il mio risultato.

INGREDIENTI per uno stampo da 24cm di diam.

per il pan di spagna:
5 uova medie
100 gr di farina per dolci
40 gr di fecola di patate
vanillina
130gr di zucchero

per la farcia: 
crema pasticcera
panna fresca da montare 250 ml
zucchero a velo
un bicchierino di rum o liquore all'arancia

In uno sbattitore con ciotola mettere le uova intere, lo zucchero e la vanillina ed azionarla per i primi due, tre min., a velocità media poi a quella più veloce fino a che non otterrete un composto gonfio, cremoso e che "scrive" ( circa una ventina di minuti), aggiungete la farina e la fecola setacciate e mescolare delicatamente dal basso verso l'alto per non smontare il composto con una spatola in silicone. Versate il tutto in uno stampo a cerniera precedentemente imburrato e lievemente infarinato, cercando di livellare l'impasto ed infornate per 30-35 min. a 170° C. Una volta cotto lasciatelo raffreddare nel forno prima di toglierlo dallo stampo.
Nel frattempo preparate la crema pasticcera e montate la panna con lo zucchero a velo fino a che non sarà ben soda. Incorporate metà della panna alla crema pasticcera. Tagliate la parte superiore del pan di spagna di circa 1 cm di altezza, prelevate, scavando delicatamente il resto del pan di spagna, la mollica in pezzetti che vi servirà per ricoprire  la superficie del dolce e bagnate con il rum.
Riempite la base di pan di spagna che avete scavato con la crema, chiudete con il disco che avete tagliato in precedenza, spalmate la restante panna montata sulla superficie e ricoprite con con i pezzetti di mollica per dare l'effetto della mimosa. Mettete in frigo per almeno un paio d'ore prima di servirla.

sabato 4 febbraio 2012

CROSTATA NERA AL CIOCCOLATO



Ma quanto freddo fa??? qui il vento soffia freddo, il cielo è grigio e piccoli fiocchi di neve svolazzano nell'aria. E' così bello coccolarsi al caldo della stufa, sul divano avvolti in una morbida e soffice coperta, sorseggiando un té (per forza di cose deteinato...visto il mio stato interessante ;) ).
Meglio ancora sarebbe poter tagliare una fetta di questa crostata e gustarmela...ma dovrò aspettare domani, a pranzo dei suoceri; infatti l'ho preparata per il papà di Marco che ha compiuto gli anni il 30 gennaio ed è golosissimo di cioccolato.
E' una crostata che ho trovato nel piccolo "set del cioccolato" di Lori Longbotham di cui ho già provato sia questa torta che questo budino. Io ho solo fatto delle piccolissime variazioni che troverete nella lista degli ingredienti.
Quindi per tutti gli amanti del cioccolato prendete nota degli ingredienti e provate a farla.

INGREDIENTI PER 8-10  persone

per la base:

70 gr di zucchero a velo
5 cucchiai di noci tostate ( io nocciole)
100 gr di farina
5 cucchiai di cacao non zuccherato
un pizzico di sale
60 gr di burro freddo a pezzi ( io 100gr perché con 60 non riuscivo ad impastare)

per la farcitura:

400 gr di cioccolato amaro
80 gr di burro
2 grosse uova ( io medie)
50 gr di zucchero ( io 60gr)
1 cucchiaino di essenza liquida di vaniglia

Accendete il forno a 170° C.
Cominciamo ( ovviamente) dalla base: frullate lo zucchero a velo con le noci tostate, aggiungete la farina, il cacao, il sale e il burro e lavorate l'impasto finché non risulterà elastico ( simile alla frolla classica). Stendete l'impasto in una tortiera apribile, imburrata dal diam. di 30cm e punzecchiate la superficie con una forchetta. Infornate per 15 minuti  con la griglia del forno posizionata a metà così non si brucerà ne sotto né sopra. Lasciate raffreddare nel forno aperto fino a temperatura ambiente.


Nel frattempo preparate il ripieno.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria con il burro, incorporatevi le uova, lo zucchero e la vaniglia amalgamando bene con una frusta. Versate la crema sulla base di cioccolata tiepida e cuocete per 12 min. a 170° C . La farcitura dovrà essere assodata lungo i bordi. Lasciate raffreddare nel forno e servite.
Io l'ho decorata con un po' di zucchero a velo. L'interno della crema sarà simile ad una mousse.
Spero di avervi ingolosito abbastanza e vi auguro un bel fine settimana!!!

venerdì 9 dicembre 2011

TORTA PER UNA LAUREA


Eccomi qui a pubblicare le foto dell'ultima torta che ho realizzato per festeggiare la laurea di un'amica di mia sorella.
Mi era stata richiesta la crema pasticcera alleggerita con un po' di panna ( no, non si chiama chantilly!!) per il ripieno e un classico pan di spagna e che fosse semplice nelle decorazioni. Ho optato per una bagna con succo d'arancia e Cointreau, e la copertura di panna. Ho fatto qualche semplice decorazione con la pasta di zucchero colorata di rosso e delle simpatiche candeline con cappello da laureato, i bordi della torta sono con della granella di mandorle.
Spero che alla neo dottoressa piaccia.

lunedì 10 ottobre 2011

TORTA DI PESCHE SCIROPPATE

 

Semplicissima questa torta che risulta morbidissima, soffice e profumata. Nata dalla necessità di finire un po' di pesche sciroppate, diventa ottima per cominciare in dolcezza la giornata.
Ecco come l'ho preparata.


INGREDIENTI per una tortiera diam. 24cm

3 uova
90 gr di burro
170 gr di farina
100 gr di zucchero
aroma vaniglia qualche goccia
1/2 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai del sciroppo delle pesche
3 mezze pesche sciroppate
zucchero a velo


In una ciotola sbattere le uova intere con lo zucchero fino a renderle bianche e spumose. Aggiungere la farina setacciata con il lievito poco per volta continuano a sbattere con le fruste. Unire qualche goccia di aroma vaniglia, lo sciroppo delle pesche e il burro fuso tiepido e amalgamare bene tutto.
Ungere una tortiera a cerniera apribile del diam. di 24 cm, con del burro e cospargere di farina. Versare più della metà del composto nella tortiera livellandolo, aggiungere le pesche sciroppate tagliate a tocchetti e ricoprire con il restante composto. Infornare nel forno già caldo a 180° C per circa 30-40 min. (fate la prova con lo stuzzicadenti) e se fosse necessario coprite con un foglio di alluminio, a metà cottura, la superficie in modo che non scurisca troppo. Lasciate raffreddare nel forno e cospargetela con lo zucchero a velo prima di servirla.

domenica 11 settembre 2011

TORTA DI MELE AFFONDATE...LA MISURA GIUSTA STA NEL MEZZO



Era già da un paio di giorni che volevo preparare un dolce di quelli semplici, buoni, quelli che ti fanno stare bene solo a sentirne il profumo che esce dal forno e che è un piacere mangiare la mattina per colazione.
Così ieri mentre facevo la spesa ho comprato delle mele perché sarebbero state l'ingrediente principe del dolce. Non sapevo ancora quale ricetta fare però, visto che di torte con le mele ce ne sono tantissime. Così ieri sera prima di andare a dormire ho sfogliato un libro di dolci e me ne sono appuntata una che mi piaceva perché sembrava veloce e semplice senza troppi ingredienti particolari, perché era così che la volevo fare.
Stamattina mi alzo e mentre preparo gli ingredienti sul tavolo leggo la preparazione: "Incorporate delicatamente la farina e lievito setacciati "... guardo sul tavolo e la farina non c'è...rileggo la lista degli ingredienti sul libro...e non c'è....???? ma vi pare che io mi sia beccata l'unica ricetta ( ce ne saranno 1000 ) nella quale c'è un errore di stampa e mi manca uno degli ingredienti fondamentali???
Dopo un breve attimo di smarrimento, cerco altre ricette "simili" per vedere le quantità ma una ne riportava 150gr e un altra più di 200.A questo punto visto che le uova erano già state sbattute con lo zucchero e le mele affettate non potevo non fare questo dolce, così ho optato per un quantitativo di farina che stesse fra le altre due che avevo letto. Risultato?? Ottimo...mangiata ancora calda o tiepida è la fine del mondo.



INGREDIENTI:

3 MELE RUBENS
3 UOVA
150 GR DI BURRO
180 GR DI ZUCCHERO
180 GR DI FARINA
1 BUSTINA DI LIEVITO VANIGLIATO
PANGRATTATO
IL SUCCO DI MEZZO LIMONE
ZUCCHERO AVELO




Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a quando non saranno addensati e di colore giallo limone. Incorporate delicatamente la farina e lievito setacciati e quindi il burro fuso tiepido. Infine unite con molta cura i bianchi montati a neve fermissima, usando una spatola di gomma con movimenti dall'alto al basso.
Sbucciate le mele, tagliatele a metà e poi a fettine. Spruzzatele con il succo di limone.
Versate l'impasto in uno stampo a cerniera del diam. di 24cm, imburrato e cosparso di pangrattato.
Inserite le fettine di mele nell'impasto premendole leggermente nell'impasto ed mettete nel forno preriscaldato a 200°C per 40 min. (se la superficie si scurisce troppo mettete un foglio di alluminio sopra gli ultimi 15 min.).
Sfornate lasciate intiepidire e ricoprite con zucchero a velo.


Vi auguro una bellissima domenica...e di passare anche qui ,siete i benvenuti!!!

mercoledì 6 luglio 2011

TORTA CON PRUGNE ROSSE E MANDORLE



Ieri mattina mi sono alzata presto, anzi prestissimo, con la sveglia della mia dolce metà puntata alle 5.10 ... non riuscivo più a riprendere sonno. Quindi mi sono fatta il caffè e sbirciando dalla finestra avevo giù intuito che il sole non si sarebbe fatto vedere, infatti verso le 7.30 il cielo era coperto da nuvoloni neri. Ho approfittato di questa levataccia per andare in banca appena avesse aperto alle 8.20 e già stava piovendo leggermente, ma io che sono peggio del rag. Fantozzi, appena finita la commissione in banca, esco e ....diluvio universale, fulmini e saette, pioggia a secchiate. Impossibile solo attraversare da una parte all'altra della strada tanta era l'acqua che scorreva giù per la via. Risultato : ho camminato con i piedi nell'acqua che mi arrivava fino all caviglia, quindi scarpe piene d'acqua , jeans bagnati fin sopra il ginocchio e maglietta "piomba" anche se avevo l'ombrello. I capelli appena lavati  si sono bagnati lasciandomi una piega stile mocio...la giornata non poteva cominciare meglio.
Tutto questo perché volevo essere a casa tra le 9 e le 11.15, cioè prima di andare a lavoro per aspettare il corriere dell' SDA che avrebbe dovuto consegnarmi un pacco. Ovviamente non si è fatto vedere  (sgrunt!!!).
Comunque nell'attesa e visto che non faceva un gran caldo, mi sono decisa a fare questo dolce che già da tempo volevo provare e finalmente che la stagione delle susine è arrivata , non ho perso altro tempo e mi sono messa all'opera.

INGREDIENTI per uno stampo quadrato di cm 22x22


160 gr di zucchero
160 gr di burro
2 uova
60 gr di farina 00
40 gr di farina di granoturco ( non l'avevo e l'ho sostituita con del semolino)
2 cucchiai di farina di riso
1 cucchiaio di zenzero candito sminuzzato
1 cucchiaio di miele
12 prugne rosse denocciolate tagliate a metà
2-3  cucchiai di mandorle a lamelle



In una ciotola lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema ; aggiungere un uovo alla volta e non prima che non sia ben amalgamato al composto. Aggiungere le farine setacciate, lo zenzero sminuzzato e amalgamare bene . Stendere l'impasto  in uno stampo foderato con carta forno ( io ho usato quello in silicone quindi ho saltato quest'operazione) sistemarvi sopra le prugne tagliate a metà , premendole leggermente nell'impasto, cospargere la superficie con le lamelle di mandorle ( io mi sono accorta di non averle all'ultimo momento, così ho tagliato a metà quelle spellate) e il cucchiaio di miele.
Infornare a 180° per circa 40 min. con stampo in silicone, 1 ora con stampi tradizionali.
Che dire...buonissima, dolce e leggermente acidula , ruvida al punto giusto, uno di quei dolci rustici che ti conquistano subito.




Con questa ricetta partecipo al contest di Sabrina & Luca " Una ricettola per la pupattola -sezione estate",  cioè Alice Ginevra che a giorni nascerà , augurandole ogni bene!!

E nel frattempo il sole è tornato e il cielo è bello azzurro. Buon mercoledì.

sabato 25 giugno 2011

TORTA FIORITA



Questa è la torta che stavo preparando e della quale vi accennavo nei post precedenti, per il compleanno della mia collega/titolare, purtroppo altri impegni hanno ridotto di molto il tempo a disposizione per la parte decorativa, ma devo dire che sono abbastanza contenta del risultato.
Si tratta di una torta ricca al limone farcita con lemon curd , ricoperta e decorata con  pasta di zucchero.
Stavolta le dosi della torta per uno stampo del diam. di 15 cm sono finite in uno stampo del diam. di 20 cm. e il risultato secondo me è migliore perché in quello più piccolo spuppava l'impasto da tutte le parti. Si è cotta perfettamente ed è venuta buonissima, davvero piacevole mangiarla in questo periodo di caldo, il gusto del limone e il profumo erano davvero eccezionali.
La torta è stata gradita sia come regalo che come sapore...e di questo sono felice perché ho sempre qualche timore a riguardo. Con il bigliettino di auguri ho messo anche una delle mie mollette decorate con il fimo, una tazzina in questo caso.
Vi lascio qualche immagine della torta e vi auguro un sereno weekend e per chi è già in vacanza, buone ferie :)







mercoledì 8 giugno 2011

CLAFOUTIS AUX CERISES ... J' ADORE






Un'altro dolce di origine francese, buono buono, di quelli che non stancano mai. Certo avessi avuto le ciliegie del mio albero il sapore sarebbe stato unico, ma purtroppo quest'anno non ha fatto frutti, anzi, bugia....c'erano ben 3 ciliegie!!!
Non so cosa gli sia capitato....ho il brutto sospetto che stia morendo, dopo aver fatto dei lavori in giardino forse lo abbiamo danneggiato. Vedremo se potandolo magari qualcosa cambia, lo spero perché dava dei frutti buonissimi e il succo ci metteva un bel po' prima di andar via dalle mani se te le sporcavi.
Comunque sia, il dolce è venuto buono lo stesso. Io ho lasciato qualche ciliegia intera con tanto di picciolo ( come vuole la ricetta originale) le altre le ho denocciolate . Amo questo genere di dolci per la loro semplicità e bontà....il profumo che usciva dal forno era qualcosa di eccezionale, se ancora non lo avete fatto vi consiglio di provarlo.




INGREDIENTI per uno stampo da 25-27 cm in ceramica dai bordi bassi

400 gr di ciliegie denocciolate
3 uova
150 gr di farina di mandorle
50 gr di farina
100 gr di zucchero
50 gr di burro + quello per imburrare la tortiera
vanillina
1 pizzico di sale
300 ml di latte




Accendete il forno a 180° . Fate fondere il burro in un pentolino. Imburrate la tortiera e dopo averle lavate, asciugate e denocciolate, mettete sul fondo della tortiera le ciliegie. In una ciotola sbattete le uova con il latte, il pizzico di sale e il burro fuso. Aggiungete alle uova le farine e lo zucchero setacciati insieme e con la frusta lavorate fino ad amalgamare bene il composto.
Versatelo nella tortiera e infornate per circa 40-45 min. Il dolce sarà pronto quando si sarà gonfiato e dorato.
Sfornatelo, lasciatelo raffreddare e spolverizzatelo con dello zucchero a velo e servite.



Già finito ahimé.... credo però che ne farò presto un'altro, in questi pomeriggi uggiosi e non troppo caldi, non è un problema accendere il forno e una fetta accompagnata da un buon tè ci sta proprio bene .
Con questo clafoutis partecipo al contest  di Gusto Shop in fiore. I premi sono tutti prodotti tipici italiani...guardate qui  !!!


lunedì 30 maggio 2011

TORTA SAINT HONORE




 Buon lunedì a tutti!!! Passato bene il fine settimana? 
Qui  da me è stato un gran lavorare e cucinare perché come detto nel post di ieri, Marco compiva gli anni e si è deciso di fare una grigliata e per fortuna anche il tempo è stato clemente, dopo un sabato di pioggia che sembrava non finire più.
Questa è la torta che il festeggiato mi aveva richiesto, una Saint Honoré ....era la prima volta che la preparavo  e sinceramente ancora non ho le idee chiare su quale sia la ricetta originale, nonostante mi sia fatta un tour nel web per cercarla e alla fine ho dovuto valutare le tante versioni che si trovano. Su un libro di pasticceria che ho , ne avevo una versione che però ho seguito solo parzialmente. Tutti hanno bene in mente quella in versione gelato ma la classica da pasticceria, a quanto sembra , no.
Comunque sia io l'ho fatto con in mezzo del pan di spagna diviso in due e bagnato con latte e cioccolato ( ma credo che non sia questa la versione originale, piuttosto ci vorrebbe la pasta choux , quella per i fare i bigné tanto per capirsi), il fondo di pasta sfoglia , la crema tra i vari strati era la crema diplomatica , il tutto ricoperto con panna e decorata con granella di nocciole e bignè ripieni di crema pasticcera. 

INGREDIENTI:

per la base:
1 disco di pasta sfoglia
1 albume

per la crema pasticcera:
4 tuorli
100 gr di zucchero
500ml di latte
30gr di farina
1/4 stecca di vaniglia

per il caramello
100gr di zucchero
1/2 bicchiere d'acqua

per la decorazione
bignè 
500ml di panna montata
granella di nocciole



Come prima operazione ho messo a cuocere la pasta sfoglia in uno stampo rotondo dal diam. di 26 cm, bucherellandola con una forchetta e spennellandola con un albume.
Poi ho preparato il pan di spagna ( ognuna segua la sua ricetta preferita :) ) dello stesso diametro della pasta sfoglia.
Nel frattempo ho preparato la crema pasticcera e l'ho fatta raffreddare. Ho riempito i bignè con la crema pasticcera e bagnati nel caramello. Una volta fatto raffreddare la pasta sfoglia e il pan di spagna ho distribuito uno strato leggero di crema pasticcera sul disco di pasta sfoglia, ho posizionato sopra un disco di pan di spagna l'ho bagnato con latte cioccolato (ma voi potete scegliere anche una versione alcolica se vi va) l'ho farcita con la crema diplomatica (fatta con la crema pasticcera avanzata e  l'ho mescolata con la panna montata) ho posizionato l'altro disco di pan di spagna, ho bagnato anche questo con il latte e cioccolato. Ho posizionato i bignè e ricoperto la parte superiore con ciuffi di panna montata e ricoperto il bordo, sul quale ho cosparso la granella di nocciole



Come dicevo secondo me non è la versione originale, ma al festeggiato e tutti quanti è piaciuta davvero molto, quindi il risultato finale è stato comunque buono. Una bella faticaccia prepararla, mi ha portato via quasi 4 ore per confezionarla e infatti credo che passerà un bel po' di tempo prima che ne faccia un'altra :) .
Vi lascio con le immagini e spero piaccia anche a voi. Anzi se qualcuno sa darmi la versione originale per questo dolce ne sarei davvero felice così mi schiarisco (spero) le idee  ^___^





domenica 29 maggio 2011

BUON COMPLEANNO AMORE MIO



"Non so esattamente cosa spinga due persone a legarsi.
Forse la sintonia, forse le risate, forse le parole.
Probabilmente l'incominciare a condividere qualcosa in più, a parlare un po' di se, a scoprire pian piano quel che il cuore cela. Imparare a volersi bene, ad accettarsi per i difetti, i pregi, per le arrabbiature e le battute.
O forse accade perché doveva accadere.
Perché le anime son destinate a trovarsi, prima o poi... "

domenica 8 maggio 2011

L'ORA DEL TE' ... TORTA RICCA AL LIMONE



Buona domenica a tutti. Oggi un post al volo solo per farvi vedere la mia mini torta decorata che ho fatto per mia mamma...ogni occasione è buona per far pratica con la pasta di zucchero ^___^ .
Sono abbastanza soddisfatta di come è venuta anche se c'è ancora molto da perfezionare, la mia manualità non è ancora così perfetta ma con la pratica si sa, si migliora.




Il dolce è una torta al limone e la ricetta l'ho trovata sul libro di Mich Turner... devo dire che è davvero buona e profumata e come dicono, perfetta da assaporare con la bella stagione.

Vi do gli ingredienti per per uno stampo a cerniera da 15cm, quello che ho usato io ma se qualcuno è interessato alla ricetta  per uno stampo più grande fatemi sapere che vi comunicherò le dosi degli ingredienti .





ingredienti:

140 gr di farina autolievitante
140 gr di farina 00 per dolci
200gr di burro
4 uova medie sbattute
scorza di 2 limoni grattugiata
2 cucchiai di succo di limone
vanillina 

per lo sciroppo :

100ml circa di succo dilimone
85gr di zucchero




Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.Ungere e rivestire la tortiera con carta forno. Setacciare le due farine insieme. Sbattere il burro ammorbidito con lo zucchero fino a renderlo soffici e vaporoso . Aggiungere poco alla volta le uova, amalgamandole bene. Unire sempre poco alla volta la farina, aggiungere la scorza dei limoni, il succo di limone e la vanillina. Mettere l'impasto nella tortiera e trasferirlo nel forno già caldo  a 160°C per cottura a convenzione a 140° C ventilato per 1 ora e 20 circa. 
Mentre cuoce il dolce preparate la glassa. Mettete il succo di limone filtrato in una piccola casseruola e aggiungete lo zucchero e fatelo sciogliere continuando a mescolare.
Quando il dolce è cotto ( prova spiedino!!!), infilzarlo con uno spiedino di legno più volte e versarvi lo sciroppo al limone. Lasciare raffreddare completamente il dolce prima di toglierlo dallo stampo.




Il dolce va consumato in giornata ma se decorato con pasta di zucchero, avvolto in carta forno e chiuso in un contenitore sottovuoto si conserva per 5 giorni.



Con questo dolce vorrei partecipare al contest della  "Piccola Bottega di Zucchero" 

venerdì 22 aprile 2011

UN COMPLEANNO ...DUE TORTE!!



Ebbene si le torte che vedete mi sono state richieste dalla festeggiata, Gianna ( e guai se le do del "Lei" ;) ). Un compleanno importante anche se come dice lei, il numero che compie proprio non le piace per come "suona". Così ha escogitato una soluzione per la torta alla panna:  a me ha fatto scrivere 30 lei aggiungerà quello che manca con le candeline :) .



La prima torta, quella alla frutta, è per festeggiare con le amiche nel pomeriggio, quindi nulla di meglio che una bella cheesecake alla frutta fresca in questa bella e calda  giornata primaverile.
Alla sera invece, quando andrà al ristorante, festeggerà con i parenti con qualcosa di cioccolatoso e quindi ho preparato un pan di spagna al cacao farcita con la ormai super collaudata camy cream variegata al gianduia e ricoperta di panna. I decori sono fatti con semplici  pastiglie di cioccolato colorate, bastoncini bicolore di cioccolato, le scritte ( fatte da me ...e si vede perché non sono perfette) al cioccolato fondente. La farfalla è in ostia.




Spero sia tutto gradito... e ora che qualcuno  me la mandi buona visto devo portarle una a casa della festeggiata e l'altra al ristorante....help!!




Oggi è anche una data importante perché è il Earth Day, giornata per farci ricordare che la Terra che ci ospita, ci dà vita, che ogni giorno ci fa ammirare cose straordinarie, la natura che ci circonda, gli animali, i paesaggi meravigliosi dai quali godiamo ogni giorno, è il nostro bene più grande e prezioso  e dobbiamo prendercene cura, amarla di più invece di mancarle di rispetto e maltrattarla, inquinandola e sporcandola.
Cerchiamo di amarla di più anche con piccoli gesti ...se sta ben lei stiamo bene anche noi :)

http://www.giornatamondialedellaterra.it/


venerdì 15 aprile 2011

OGNI VOLTA E' UNA "DOLCE" AGONIA...



E già, perché fare una torta su richiesta, sì dà soddisfazioni ma anche tante preoccupazioni: non sai mai se piacerà, cosa capiterà in corso d'opera ( e vi assicuro che ne capitano certe, alle volte ) e poi quando arrivi alla fine e la decori speri che tutto regga fino al momento del taglio. E poi, un frigo abbastanza largo da contenerle io non ce l'ho ( quelle rettangolari intendo), quindi devo sempre tenerle in un luogo fresco, alias la mia stanza dietro casa che fa anche da dispensa. Le mie paure più grandi sono i coloranti che  possono "cedere" e quindi possono "sporcare" tutto il lavoro che fino a quel momento era perfetto ( e un po' stavolata è successo). Ma vogliamo parlare del trasporto della torta??? quello è il momento peggiore per me, innanzitutto perché non c'è mai un contenitore abbastanza grande e pratico che le contenga, così si è costretti ad inventare cose assurde per portarle a destinazione, ( nemmeno nelle panetterie con pasticceria ho trovato aiuto in questo e i siti in internet che li vendono, ovviamente, o sono esauriti o comunque mi arrivano dall'altra parte d'Italia con spese accessorie esorbitanti) e poi il viaggio in macchina a passo di lumaca, niente frenate brusche , curve prese con la velocità di un bradipo e il batticuore a mille . Insomma un'agonia.




Tutto questo mi è capitato in questi giorni e ancor di più oggi che dovevo consegnare la torta presso il locale dove si terrà la festa di laurea dell'amica di mia sorella.
Infatti, qualche giorno fa Deborah si è laureata con 110 e lode in giurisprudenza, discutendo la tesi in diritto amministrativo.
Per festeggiare con gli amici ha voluto che le facessi una torta "proprio come quella di Martina ( mia sorella), stesso gusto !! " ...unica richiesta, che ci fosse come decoro il classico cappello da laureato, poi avevo carta bianca.


Ho accontentato la neo dottoressa con questa torta: ( scusate le foto orribili ma tanta era l'apprensione per portarla via che quasi mi dimenticavo di immortalarla, così ho fatto degli scatti al volo): si tratta di un pan di spagna fatto con 10 uova e tagliato in 3 strati, farcito con bagna al  latte e cioccolato e ripieno di camy cream variegata al gianduia e poi ricoperta di panna. I decori sono in pasta di zucchero tranne il cappello che l'ho fatto con il cioccolato plastico.
Domani saprò se alla festeggiata è piaciuta...spero proprio di si!

mercoledì 16 marzo 2011

TORTA DI SEMOLINO CON UVETTA



La sera, dopo cena ,per la mia dolce metà è d'obbligo un dolcetto, ma non sempre li preparo quindi ogni tanto si accontenta di qualche biscotto secco ( confezionati)   da sgranocchiare e nei momenti di  un "calo terribile" di zuccheri , accomapgnati anche con una bella palettata di crema alla nocciola :) .
Aprendo la dispensa per prepararmi il pranzo da portare in ufficio ho notato, per l'ennesima volta, quel sacchetto di semolino già aperto con quella bella ricettina stampata sul lato della confezione, che più volte mi ero ripromessa di fare.
Oggi era la giornata giusta per farlo, la scorta di biscotti e crema di nocciole è agli sgoccioli e siccome non vorrei che l'omo mi andasse in svenimento per mancanza di zuccheri ( chi lo regge se mi va giù?? :D ) ecco qua il risultato. Ho usato uno stampo in silicone a forma di fiore perchè ho voglia di primaveraaaa ....ma qui continua a piovere e il cielo è grigio accidenti :( .




INGREDIENTI per uno stampo di cm 24 -26

250 gr di semolino
1 l di latte
200 gr di zucchero
la scorza di mezzo limone grattugiata
100 gr di uvetta sultanina
100 gr di burro
2 uova sbattute


Mettete a bollire il latte con lo zucchero e la scorza di limone. Nel frattempo mettete in ammollo in acqua tiepida l'uvetta sultanina per ammorbidirla.
Quando comincerà a bollire il latte versate a pioggia il semolino sempre mescolando evitando la formazione di grumi. Cuocete finché non si sarà addensato bene. Togliete dal fuoco e fate intiepidire.
Accendete il forno a 200°C . Mescolate al composto di semolino il burro a pezzi, le uova e l'uvetta strizzata. Mescolate bene per incorporare tutti gli ingredienti, versate in uno stampo imburrato ( in quelli in silicone non serve) e infornate per circa 30 min, fino a che la superficie sarà leggermente dorata.
Fate raffreddare e servite.