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lunedì 20 febbraio 2012

I-KITCHEN...UN LIBRO DA COMPRARE!!!!!



Buon giorno a tutti!!!
Oggi nessuna ricetta o piatto che esce dalla mia cucina, ma un bellissimo progetto,realizzato grazie a Patrizia, che ha coinvolto tantissime food blogger e non, per aiutare i bambini di Rocchetta Vara, colpiti dalla terribile alluvione di qualche mese fa . Un grande gesto di solidarietà che oggi si concretizza con la realizzazione di questo libro i cui ricavati andranno ad incrementare la raccolta fondi per la Casa Famiglia!
Il libro non è presente nelle librerie ma acquistabile solo dal sito dell'editore, questo perché le librerie trattengono per se la maggior parte del prezzo di  copertina. Ma se grazie al tam-tam di tutte noi questo libro avrà le attenzioni che merita, forse un giorno lo troveremo anche sugli scaffali delle librerie...sta a tutti noi fare pubblicità a questo prezioso progetto, parlarne con amici, parenti e food-blogger che ancora non conoscono questo piccolo capolavoro. 
Io vi invito ad acquistarlo e diffondere la notizia dedicando a questo libro un piccolo post!!!
Vi lascio il link dove potrete acquistare, e spero sarete in tanti, per regalare e regalarvi questa raccolta di ricette davvero piene d'amore.
Conto su tutti voi !!! Grazie.


http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?OpereID=161267

lunedì 16 gennaio 2012

RISI E BISI



Rieccomi qua dopo un paio di settimane di assenza, avevo bisogno di relax dopo il periodo natalizio e di piatti leggeri dopo i pranzi e le cene ricche di ogni ben di Dio. Spero che non vi siate dimenticati di me ^__^, cercherò di rimediare d'ora in avanti postando qualche ricetta in più
Oggi vi propongo un classico, una ricetta semplice, della tradizione e tipica della zona veneta, ottima in questi giorni freddi di gennaio, i risi e bisi.

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

300 gr di piselli ( meglio se freschi altrimenti vanno bene anche quelli surgelati)
70 gr di prosciutto cotto a dadini
1/2 cipolla
olio evo
sale
180 gr di riso per minestra ( io parboiled)
prezzemolo q.b.
circa 500ml di brodo vegetale
un pezzetto di burro
grana grattugiato



In un tegame fate soffriggere in un paio di cucchiai di olio la cipolla affettata sottile e il prosciutto; aggiungete i piselli ( se freschi unite un po' d'acqua e cuoceteli fino a che saranno quasi teneri, se invece usate quelli surgelati cuoceteli in acqua bollente per 5 min.) il prezzemolo, aggiustate di sale, versatevi il riso e aggiungete un paio di mestoli di brodo caldo, abbassate la fiamma e cuocete a pentola coperta. Se serve, durante la cottura aggiungere un po' di brodo, perché non deve addensarsi troppo ma rimanere un po' "brodoso" .
A fine cottura e via dal fuoco aggiungere un pezzetto di burro e se vi piace una bella grattata di formaggio Grana ...io ho voluto "esagerare" ed ho fatto delle cialde di Grana ^__^ .
Con questa ricetta partecipo al contest di Gianni  del blog "La mia cucina" per  festeggiare il suo compliblog

mercoledì 30 novembre 2011

BISCOTTI CON FARINA DI MANDORLE E MAIS


Eccomi qui in extremis ma ci sono anche io, non potevo mancare a questo appuntamento per un'iniziativa così importante.
Voglio dare il mio piccolo contributo con questi biscotti facilissimi da fare, belli da regalare per queste feste natalizie , magari in un barattolo di vetro e buoni da mangiare. Ma soprattutto spero che in qualche modo portino un po' di dolcezza a chi ha tanto bisogno d'amore e aiuto oggi più che mai ,ed è stato provato una volta in più nella vita con la terribile alluvione che si è abbattuta sulla Liguria.
Questa bella iniziativa deve il merito a Patrizia del blog La Melagranata e servirà ad aiutare i bambini della cooperativa Gulliver, le persone disabili ed anziane che la abitavano e che si trova nel comune di Rocchetta Vara (La Spezia).
Tutti possono dare un'aiuto facendo una piccola donazione vi lascio di seguito le coordinate bancarie .
Con questa raccolta di ricette non si vince nulla ma si dà una grande mano a ricostruire a chi ha perso tutto.



INGREDIENTI PER CIRCA 30 BISCOTTI

125 gr di farina di mais
50 gr di farina di mandorle
50 gr di farina ( si  può sostituire con della maizena)
2 uova medie
125 gr di burro
60 gr di zucchero ( 80 gr se vi piacciono più dolci)
un pizzico di sale


Il procedimento è super facilissimo :). Si impastano insieme tutti gli ingredienti  ( il burro a temperatura ambiente) fino ad ottenere un composto piuttosto cremoso che preleverete e distribuirete con un cucchiaino sulla placca da forno ricoperta con carta forno  ed infornerete per 10 min. a 180° C.

mercoledì 9 novembre 2011

CHE LUSSURIA QUESTO ARROSTO!!



Se mi dovessi identificare con uno dei sette vizi capitali, indubbiamente, più degli altri, sarebbe la lussuria.Già sono una "terribile" lussuriosa, vivo nel peccato ( non sono sposata  ;) ) , la passione è il mio sentimento principe,  sono istintiva ( sono del segno dell' Ariete) e per amore ho ceduto senza esitazione a questo peccato. Già, credo di essermi aggiudicata uno dei primi posti all'inferno .... ;)... ma non me ne pento affatto!!!
L'accidia non mi si addice per nulla, non mi piace oziare e starmene con le mani in mano, quindi se posso, io agisco, cerco sempre di fare qualcosa e se posso la faccio anche per gli altri.
L'ira...potrebbe essere un'altro peccato nel quale identificarmi...e  qualche volta si è fatta sentire prepotentemente in me quando qualcuno ha abusato della mia bontà e pazienza, ma alla fine, ho ripagato con l'indifferenza che è la miglior vendetta.
La gola, potrebbe essere una cosa logica da attribuire ad una che ha un blog di cucina, in realtà non sono poi così golosa, mi piace mangiare ma non esagerare, anzi ... l'unica cosa di cui sono davvero golosa è il pane, mi inebria il suo profumo quando è appena sfornato, amo la crosticina croccante e che si sbriciola accompagnata da una ricca molena morbida e spesso il companatico non mi serve.
Per me cucinare è un piacere da condividere con altri; è un modo per far provare piacere anche agli altri gustando piatti più o meno elaborati  (ops.. ecco la lussuria che ricompare ;) )
L'invidia potrebbe ogni tanto aver fatto capolino in me ( e credo che in tutti quanti noi almeno una volta nella vita l'abbiamo provata) ma poi osservando bene e analizzando i contesti , quel sentimento si dissolve in un batter d'occhio.
L'avarizia... bè sono donna e qualche volta sono incappata pure io nella sua trappola, specie quando si è trattato di scarpe o borse  ^___^.
La superbia  credo stia tra l'invidia e l'avarizia ma non mi sono mai messa su un gradino più alto degli altri, non sono una competitiva e non miro al primo posto ... lo si può ben vedere dai contest ai quali partecipo  ^__^ , per me ,prima di tutto, l'importante è partecipare, contribuire e poi lo faccio perché è un piacere ( rieccola di nuovo la lussuria ...hehehe)
Quindi ecco la ricetta che io ritengo sia a suo modo lussuriosa e che rispecchi al meglio questo peccato, anche perché l'ingrediente principe è la carne ...di maiale ;), con un sughetto ricco di aromi, delicato, profumato,  impossibile resistergli e impossibile non cadere in tentazione ...più di così  !!!



LONZA DI MAIALE AL LATTE E NOCCIOLE

ingredienti per 4 persone

800 gr di lonza di maiale
2 cucchiai di erbe aromatiche miste tritate
2-3 bacche di ginepro
2 foglie di alloro
1 rametto di timo fresco
800ml di latte
50 gr circa di nocciole tostate
1 cipolla grande bianca
4 patate grandi
60 gr di burro
olio evo 4 cucchiai
sale blu di Persia Tec -Al
2 cucchiaini di maizena

Aprite a libro la lonza, cospargetela con le erbe aromatiche tritate e una presa di sale ( io ho usato quello blu di Persia della Tec.Al) arrotolatela e legatela. Scaldate in una casseruola 20 gr di burro e l'olio evo, unite il ginepro pestato e rosolatevi l'arrosto su tutti i lati, unite l'alloro, il timo e bagnate con 6 dl di latte caldo. Unite una presa di sale, le nocciole spezzettate, abbassate la fiamma e cuocete coperto per 40 min.
Nel frattempo sbucciate la cipolla e tagliatela a grossi pezzi , pelate le patate e tagliatele a tocchetti. Rosolate le verdure in una padella con il burro rimasto, salate e cuocete fino a che le patate si saranno cotte ( se necessario aggiungete un pochino di acqua calda).
Una volta cotta la carne, trasferitela su un piatto e fatela sgocciolare e addensate il sugo con la fecola che avrete sciolto in poca acqua fredda.
Affettate l'arrosto e servitelo con il sugo e le patate.
Durante la cottura aggiungete altro latte così avrete una salsa cremosa che sarà ottima anche per accompagnare le verdure.





Con questo arrosto partecipo al contest " E tu...di che peccato sei??"  di  Ely  del blog "Nella cucina di Ely"
Un saluto a tutti i blog peccatori ;)

lunedì 24 ottobre 2011

DESSERT STREUSEL DI CREMA E MELE


Amo l'autunno, per i suoi colori e i sapori che sa regalare sulle nostre tavole: come resistere ad un buon risotto di funghi, ad una vellutata di zucca, alle castagne che ti riscaldano le mani dai primi freddi...quanto le adoro ne mangerei a più non posso, le mele e tutte le varianti di dolci che si possono fare con loro, dal strudel con uvetta e pinoli, alle classiche torte.
Poco tempo fa postavo questa ricetta con le mele e oggi che la giornata è grigia, non troppo fredda ma che preannuncia l'arrivo della pioggia, volevo preparare un dolce che sa di buono, dai sapori semplici e rassicuranti. Così mi sono ricordata di una ricetta che avevo visto su un libro di dolci e ogni volta che ne scelgo uno e lo faccio, rimango più che soddisfatta del risultato. Questa torta ai mirtilli e questa alle prugne ne sono due fantastici esempi.
Oggi è stata la volta delle mele.

Ingredienti: 

per la frolla:

 155 gr di  farina 00
1 cucchiaio di zucchero
80 gr di burro fuso raffreddato
1 tuorlo d'uovo

per la farcitura di crema e mele: 

3 mele acidule
20 gr di burro
4 cucchiai di zucchero
2 uova
180ml di panna densa
1 cucchiaino di essenza alla vaniglia

per la copertura friabile

60 gr di farina 00
2 cucchiai di zucchero di canna scuro
40 gr di noci tagliate a pezzi 
60 gr di burro fuso



Ungere leggermente un tortiera poco profonda di circa 20 x 30 cm e ricoprirla con carta forno, lati compresi.
Preparare la frolla:
Setacciare la farina e lo zucchero e metterli in una ciotola capiente. Aggiungere il burro fuso , il tuorlo d'uovo e 2-3 cucchiai di acqua e mescolare fino a creare una pasta. Tirare l'impasto tra due fogli di carta forno per farlo adattare alle dimensioni dello stampo. Mettere in frigo per 20 min. 
Nel frattempo prepariamo il ripieno.
Sbucciare le mele e tagliarle a pezzetti , metterle in una casseruola col burro,metà dello zucchero e 2 cucchiai di acqua . Coprire e cuocere fino a che non si saranno ammorbidite, togliere il coperchio e continuare a cucinarle per altri 5 min. in modo da ridurre il liquido. Mescolare con un cucchiaio di legno in modo da sfaldarle. Farle raffreddare.



Accendere il forno a 190°C ,coprire la pasta che avremo tolto dal frigo, con della carta forno e adagiarvi sopra le palline di metallo ( io non le ho ho usato il riso che va benissimo lo stesso). Infornare e cuocere per 15 min. o finché non diventa dorata poi far raffreddare.
Mentre si cuoce la pasta prepariamo la  crema. Unire la panna,le uova, l'essenza di vaniglia e lo zucchero rimanente  e sbattere con una frusta il tutto. 


Distribuire le mele sopra la base di frolla, poi versare il composto di uova sopra, coprendo le mele. Cuocere per altri 20 min. o comunque fino a che la crema non si sarà parzialmente solidificata.
Prepariamo nel frattempo la parte friabile che ricoprirà il dolce: unire la farina, lo zucchero di canna e le noci ( io ho usato le noci pecan...troppo buone!!) in un recipiente, aggiungere il burro fuso e mescolare finché il composto non diventa friabile. Cospargere sopra la crema e continuare la cottura per latri 15 min.



Sfornate il dolce e lasciate raffreddare prima di tagliare le fette. Io suggerisco di mangiarlo appena tiepido, una delizia.
Partecipo con questo dolce autunnale al contest di Sapori Divini " una ricettola per la pupattola" sezione autunno.





Il mio pensiero oggi va a Marco Simoncelli e in particolar modo alla sua famiglia e alle persone care che lo avevano vicino e alla popolazione turca che in questo momento sta passando ore di dolore e sofferenza dopo il terribile terremoto.
A presto.

venerdì 16 settembre 2011

CONCHIGLIE CON RICOTTA E SUGO AL ROSMARINO


INGREDIENTI PER  2 PERSONE

250 gr di ricotta
100 gr di Parmigiano reggiano
50 gr di burro
un rametto di rosmarino
250 ml di brodo di carne
3 cucchiai di vino bianco
100 ml circa di acqua 
1 cucchiaino colmo di maizena
sale
pepe
150 gr circa di pasta formato conchiglioni 





Portate a bollore l'acqua per la pasta e cuocetela un paio di minuti in meno rispetto alle indicazioni che troverete sulla confezione. Scolatela bene a fatela raffreddare.
Lavorate la ricotta con il parmigiano, aggiungete una bella macinata di pepe e u po' di sale. In un pentolino fate fondere i burro e unite un piccolo rametto di rosamarino lavato e asciugato, aggiungete il brodo caldo e il vino bianco e fate evaporare. Sciogliete la maizena nell'acqua fredda e versatela nel sughetto al rosamrino e fate addensare sul fuoco mescolando continuamente. lasciate intiepidire ed elimiante eventualmente gli aghi di rosmarino.
Mescolate 3-4 cucchiai del sugo alla ricotta e riempite con questo composto le conchiglie, aiutandovi con un cucchiaino. Imburrate una pirofila e sistematevi la pasta. Irrorate col sugo rimasto, una generosa grattata di Parmigiano reggiano e qualche fiocchetto di burro. 
Passate in forno la pasta sotto il grill  a 200° C per una decina di minuti.



Una pasta semplice ma gustosa che spero vi piaccia e con la quale partecipo al contest di About Food "Riaccendiamo il forno" .

about food

Un saluto a tutti e buon weekend!!

mercoledì 14 settembre 2011

MUFFIN BANANA E GOCCE DI CIOCCOLATO



Avevo un paio di banane da consumare così stamattina ho deciso di preparare questi muffin. Le dosi sono state messe al momento senza seguire nessuna ricetta e devo dire che sono molto soddisfatta di come sono venuti. Morbidissimi e profumatissimi e poi si preparano velocemente.

INGREDIENTI per circa 18 pz.

200 gr di farina
2 cucchiaini di lievito
2 uova
80 gr di burro
6 cucchiai di zucchero
2 banane medie
200 ml di latte
2 cucchiai colmi di gocce di cioccolato
zucchero a velo



Accendere il forno a 180°C.
Sbattere le uova con lo zucchero, non serve lavorarle molto, aggiungere la farina setacciata col lievito e mescolare fino ad incorporarla alle uova, aggiungere lentamente il latte e il burro fuso e tiepido. Mescolare bene.
Aggiungere ora le banane schiacciate con una forchetta e le gocce di cioccolato. Mescolare ancora per bene.
Sistemare nello stampo per muffin i pirottini nelle cavità e riempirli per metà con l'impasto. Infornare e cuocere per circa 15-20 min. Sfornare e quando saranno raffreddati, completare con una spolverata di zucchero a velo.




Davvero moooolto buoni ...  ^____^.

Con questi muffin partecipo al contest di Alice del blog "La cucina di Esme"



Buona giornata e alla prossima.

giovedì 11 agosto 2011

I PREMI DEL CONTEST MUTTI



Buongiorno a tutti!! Oggi un post al volo.
In questi giorni sono un po' impegnata perché sto dedicando un po' del mio tempo per questa raccolta ...(a proposito vi invito a partecipare, non si vince nulla ma è una bella iniziativa per la quale vale dare un piccolo contributo con le vostre ricette, perciò fatevi avanti !!! ) e non ho molto tempo per scattare foto e preparare "grandi" cose da postare, in più in questi giorni la mia allergia mi ha messo un po' K.O. quindi niente ricette, però volevo farvi vedere i regali che l'Azienda Mutti mi ha inviato per essermi classificata al 3° posto nel contest di Chiara del blog "Cucinando con mia sorella". Grazie davvero,presto tutti questi prodotti  troveranno un buon impiego nella mia cucina e d'aiuto saranno il libro che ha davvero delle buonissime ricette e ...il grembiule  ^___^  .
Ora vi lascio che il dovere mi chiama...alla prossima!!

giovedì 21 luglio 2011

VOLEVO CONDIVIDERE CON VOI...



...il mio 3° posto nel contest "CUCINANDO CON...IL POMODORO" in collaborazione con Mutti.
Sono davvero felice di aver vinto questo premio non tanto per i premi stessi, anche se bellissimi, ma soprattutto  per il giudizio espresso dalla stessa azienda Mutti che mi rende davvero orgogliosa di questo mio piatto preparato per una cena tra me e il mio compagno. E' stato davvero bello partecipare e "inventare" qualcosa di nuovo:
"Un pomodoro tondo, ripieno di tanti elementi caratterizzanti e ricercati.
Dal riso nero, che gratifica gli occhi e la fantasia, e arriva croccante ai nostri denti.
I gamberetti, uno dei pesci, a cui in pochi riescono a dire di no. Anche chi non ama il pesce, fatica a non apprezzarli. Il pomodoro anche qui, regna incontrastato, sia fresco che lavorato."

Grazie ancora a Chiara per questa bella opportunità e all' Azienda Mutti !!

domenica 10 luglio 2011

CHIFELETI DE PATATE

                     


Non so cosa mi sia passato per la testa oggi, ma sfogliando il libro di cucina di ricette triestine, per l'ennesima volta mi sono fermata alla pagina dove c'è la ricetta dei chifeleti de patate, così nonostante le temperature infernali, mi sono avventurata prima nel bollire le patate e poi sono passata alla frittura di  questi deliziosi dolcetti . Ma proprio l'altro giorno non vi avevo detto niente ricette impegnative  ??.... O__o

Questa preparazione tipica triestina, io oggi ve la presento in versione dolce ma può essere utilizzata benissimo come contorno di carni e arrosti se viene salata. Purtroppo è una preparazione che si vede oramai sempre meno  sulle tavole dei triestini, però la si può gustare ancora in diversi ristoranti di cucina tipica, specie quelli che si trovano sul Carso triestino. Quindi se venite a visitare la mia città e dintorni vi consiglio di assaggiarli.
Io non ho apportato alcuna modifica alla ricetta originale che ho trovato nel libro di Mariella Devescovi Damini "Pasticceria Triestina", che spesso utilizzo quando voglio portare in tavola un piatto tipico della mia città . Ho preferito preparare la versione classica.


Per prepararli vi serviranno:

500 gr di patate 
1 uovo
una noce di burro fuso
150 gr di farina
1 pizzico di sale
olio per friggere
zucchero semolato 

In una pentola lessate le patate con la buccia. Una volta cotte, scolatele e privatele della buccia poi passatele nello schiacciapatate.
Lasciate intiepidire poi aggiungete l'uovo, il burro , il pizzico di sale e la farina. Impastate fino a d ottenere un composto omogeneo. In una pentola mettete a scaldare l'olio per friggere. Intanto prelevate un po'alla volta un poco di composto e formate dei cilindretti non troppo grandi  che piegherete a ferro di cavallo. Tuffateli nell'olio e friggeteli . Saranno pronti quando si gonfieranno e assumeranno una leggera doratura. Fateli scolare su carta assorbente e cospargeteli con dello zucchero semolato e se vi piace, con un po' di cannella in polvere. Vi assicuro che il fritto risulta bello asciutto e non avrete una dolce che cola grasso da tutte le parti né tanto meno pesante. 



Con questa ricetta partecipo al contest "La perla della cucina italiana" che Imma di Dolci a go go  ha indetto in occasione della nuova linea di pentole di Illa.


mercoledì 6 luglio 2011

TORTA CON PRUGNE ROSSE E MANDORLE



Ieri mattina mi sono alzata presto, anzi prestissimo, con la sveglia della mia dolce metà puntata alle 5.10 ... non riuscivo più a riprendere sonno. Quindi mi sono fatta il caffè e sbirciando dalla finestra avevo giù intuito che il sole non si sarebbe fatto vedere, infatti verso le 7.30 il cielo era coperto da nuvoloni neri. Ho approfittato di questa levataccia per andare in banca appena avesse aperto alle 8.20 e già stava piovendo leggermente, ma io che sono peggio del rag. Fantozzi, appena finita la commissione in banca, esco e ....diluvio universale, fulmini e saette, pioggia a secchiate. Impossibile solo attraversare da una parte all'altra della strada tanta era l'acqua che scorreva giù per la via. Risultato : ho camminato con i piedi nell'acqua che mi arrivava fino all caviglia, quindi scarpe piene d'acqua , jeans bagnati fin sopra il ginocchio e maglietta "piomba" anche se avevo l'ombrello. I capelli appena lavati  si sono bagnati lasciandomi una piega stile mocio...la giornata non poteva cominciare meglio.
Tutto questo perché volevo essere a casa tra le 9 e le 11.15, cioè prima di andare a lavoro per aspettare il corriere dell' SDA che avrebbe dovuto consegnarmi un pacco. Ovviamente non si è fatto vedere  (sgrunt!!!).
Comunque nell'attesa e visto che non faceva un gran caldo, mi sono decisa a fare questo dolce che già da tempo volevo provare e finalmente che la stagione delle susine è arrivata , non ho perso altro tempo e mi sono messa all'opera.

INGREDIENTI per uno stampo quadrato di cm 22x22


160 gr di zucchero
160 gr di burro
2 uova
60 gr di farina 00
40 gr di farina di granoturco ( non l'avevo e l'ho sostituita con del semolino)
2 cucchiai di farina di riso
1 cucchiaio di zenzero candito sminuzzato
1 cucchiaio di miele
12 prugne rosse denocciolate tagliate a metà
2-3  cucchiai di mandorle a lamelle



In una ciotola lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema ; aggiungere un uovo alla volta e non prima che non sia ben amalgamato al composto. Aggiungere le farine setacciate, lo zenzero sminuzzato e amalgamare bene . Stendere l'impasto  in uno stampo foderato con carta forno ( io ho usato quello in silicone quindi ho saltato quest'operazione) sistemarvi sopra le prugne tagliate a metà , premendole leggermente nell'impasto, cospargere la superficie con le lamelle di mandorle ( io mi sono accorta di non averle all'ultimo momento, così ho tagliato a metà quelle spellate) e il cucchiaio di miele.
Infornare a 180° per circa 40 min. con stampo in silicone, 1 ora con stampi tradizionali.
Che dire...buonissima, dolce e leggermente acidula , ruvida al punto giusto, uno di quei dolci rustici che ti conquistano subito.




Con questa ricetta partecipo al contest di Sabrina & Luca " Una ricettola per la pupattola -sezione estate",  cioè Alice Ginevra che a giorni nascerà , augurandole ogni bene!!

E nel frattempo il sole è tornato e il cielo è bello azzurro. Buon mercoledì.

lunedì 4 luglio 2011

PASTA CH' I' SARDI (pasta con le sarde)



Ho deciso di preparare questo favoloso primo piatto per il contest di Mon petit bristot, ideato da Claudia, perché ho la fortuna di vivere in una città di mare e quindi poter reperire facilmente il pesce fresco ogni giorno ( in questo caso le sarde o sardoni, come le chiamiamo qui a Trieste) e poi perché nel mio giardino tra le varie erbe aromatiche che ho, cresce una bella pianta di finocchietto selvatico.  Mi è piaciuta subito quest'idea di ispirarsi ai famosi romanzi di Camilleri, anche se sono sincera non ho i suoi libri, ma io che la tv la guardo davvero poco, non mi perdo (quasi) mai gli episodi trasmessi sulla rai, delle vicende di Montalbano, sono troppo belli.



Questo piatto che ho deciso di riproporre ,Camilleri lo cita nel suo libro " Il cane di terracotta" .
Nonostante io viva esattamente dalla parte opposta della bella Sicilia, che un giorno mi piacerebbe poter visitare, spero di aver rappresentato al meglio questo piatto tipico che sicuramente rifarò altre volte
Le versioni, da quanto ho letto, sono diverse da zona a zona della Sicilia. Io ve la presento così!

INGREDIENTI PER  2 PERSONE

200 gr di pasta formato maccheroni o bucatini
250 gr di sarde freschissime pulite
1 cipolla bianca media
3 acciughe salate
un bel mazzetto di finocchietto selvatico
1 cucchiaio di uva sultanina
1 cucchiaio di pinoli
1 bustina di zafferano
olio evo
sale
2-3 cucchiai di pangrattato
peperoncino ( ingrediente aggiunto)
1 cucchiaio di capperi sotto sale (ingrediente aggiunto)





Per la preparazione vi rimando alla spiegazione che ho trovato qui . Io ho semplicemente aggiunto dei capperi sotto sale ben risciacquati sotto l'acqua e un po' di peperoncino, non volevo storpiare il gusto più di tanto di questa splendida pasta.
Mi dispiace solo che le foto non abbiano uno sfondo adeguato per il contest , non abito vicino al mare altrimenti mi sarei potuta sbizzarrire di più né tanto meno sono originali, causa mancanza di tempo. Mi faceva piacere semplicemente partecipare e provare un piatto nuovo. Spero comunque che la mia preparazione vada bene.
Buon lunedì a tutti.

lunedì 13 giugno 2011

IL PRIMO CONTEST CHE VINCO!!



Ve lo ricordate questo bel contest sulla pasta fillo che Ancutza del blog Matrioska's Adventures aveva ideato???
Mi era piaciuto subito perché mi aveva dato la possibilità di utilizzare un ingrediente in cucina che non avevo ancora mai usato ma che mi piaceva per la sua versatilità!
Ebbene io ho vinto il premio della sezione antipasti con questa ricetta e oggi mi è arrivato il pacco con il bellissimo premio che è questo libro dedicato ai muffin. Grazie di cuore Ancutza ^__^  !!!
Ma la cosa più bella è che allegato al libro c'era questa splendida foto di Michi, l'amica inseparabile di Ancutza, con una dedica davvero dolce.
Io solitamente partecipo ai contest non per i tanti premi super sponsorizzati che molti mettono in palio ma perché mi danno la possibilità di creare in cucina, conoscere altri foodblogger anche se solo virtualmente e ovviamente le tante ricette e idee dei vari concorrenti .
Questa è la mia prima vincita in un contest e sono super felice. Grazie ancora.
Un abbraccio a te Ancutza e alla simpaticissima, bellissima e dolce Michi  :) .

mercoledì 8 giugno 2011

CLAFOUTIS AUX CERISES ... J' ADORE






Un'altro dolce di origine francese, buono buono, di quelli che non stancano mai. Certo avessi avuto le ciliegie del mio albero il sapore sarebbe stato unico, ma purtroppo quest'anno non ha fatto frutti, anzi, bugia....c'erano ben 3 ciliegie!!!
Non so cosa gli sia capitato....ho il brutto sospetto che stia morendo, dopo aver fatto dei lavori in giardino forse lo abbiamo danneggiato. Vedremo se potandolo magari qualcosa cambia, lo spero perché dava dei frutti buonissimi e il succo ci metteva un bel po' prima di andar via dalle mani se te le sporcavi.
Comunque sia, il dolce è venuto buono lo stesso. Io ho lasciato qualche ciliegia intera con tanto di picciolo ( come vuole la ricetta originale) le altre le ho denocciolate . Amo questo genere di dolci per la loro semplicità e bontà....il profumo che usciva dal forno era qualcosa di eccezionale, se ancora non lo avete fatto vi consiglio di provarlo.




INGREDIENTI per uno stampo da 25-27 cm in ceramica dai bordi bassi

400 gr di ciliegie denocciolate
3 uova
150 gr di farina di mandorle
50 gr di farina
100 gr di zucchero
50 gr di burro + quello per imburrare la tortiera
vanillina
1 pizzico di sale
300 ml di latte




Accendete il forno a 180° . Fate fondere il burro in un pentolino. Imburrate la tortiera e dopo averle lavate, asciugate e denocciolate, mettete sul fondo della tortiera le ciliegie. In una ciotola sbattete le uova con il latte, il pizzico di sale e il burro fuso. Aggiungete alle uova le farine e lo zucchero setacciati insieme e con la frusta lavorate fino ad amalgamare bene il composto.
Versatelo nella tortiera e infornate per circa 40-45 min. Il dolce sarà pronto quando si sarà gonfiato e dorato.
Sfornatelo, lasciatelo raffreddare e spolverizzatelo con dello zucchero a velo e servite.



Già finito ahimé.... credo però che ne farò presto un'altro, in questi pomeriggi uggiosi e non troppo caldi, non è un problema accendere il forno e una fetta accompagnata da un buon tè ci sta proprio bene .
Con questo clafoutis partecipo al contest  di Gusto Shop in fiore. I premi sono tutti prodotti tipici italiani...guardate qui  !!!


mercoledì 1 giugno 2011

POMODORI CON RISO VENERE E CODE DI GAMBERO



Quando ho visto questo contest non ci ho pensato su più di tanto e ho voluto partecipare perché io amo il pomodoro, il suo profumo la sua versatilità e tutti i tipi che ci sono in circolazione. In estate sulla mia tavola non manca mai: da fare in insalata, al forno, con la pasta, o semplicemente per ricavarne della salsa fatta in casa.
Proprio l'altro giorno quando ho fatto la spesa, nel banco della verdura spiccavano questi bei pomodori a grappolo rossi e appena li ho visti ho pensato che li avrei fatti al forno ma non avevo ancora deciso come.
In questi giorni si è mangiato fin troppa carne per i miei gusti ( grigliata di domenica e avanzi da smaltire), così questa sera volevo qualcosa di più leggero; all'inizio la mia idea era quella di preparare del riso Venere con le code di mazzancolle ma poi mi son detta, perché invece non ci farciamo questi bei pomodori??
E così è stato....




INGREDIENTI PER 4 PERSONE ( per due persone diventa un piatto unico)

4 grossi pomodori rossi a grappolo
150 gr di riso Venere
12 code di gambero
1 cucchiaino di doppio concentrato di pomodoro
2 foglie di basilico
qualche rametto di timo
sale
pepe
olio evo







In una pentola mettete a bollire dell'acqua salata, nel frattempo pulite le code di gambero. Quando l'acqua comincia a bollire tuffatevi  le code di  gambero per circa 4 minuti poi con una schiumarola prelevateli e scolateli. Nella stessa pentola cuocete il riso.
Lavate e asciugate i pomodori, tagliate la calotta e svuotateli con uno scavino, tenendo da parte la polpa.Salate l'interno dei pomodori e metteteli su un piatto con la parte cava rivolta verso il basso , in modo che perdano l'acqua.
Intanto con la polpa tenuta da parte facciamo una salsina: in un tegame versate la polpa e fatela restringere ( deve essere ben asciutta), aggiungete il cucchiaino di doppio concentrato di pomodoro, sale,le foglie di basilico spezzettate e un filo d'olio extra vergine di oliva.
In una padella antiaderente mettete un cucchiaio di olio, scaldatelo bene e poi saltate le code di gambero per un paio di minuti ( devono colorarsi un po'), salate e pepate.
Scolate bene il riso e riempite i pomodori, sistematevi sopra un po' della salsa preparata in precedenza, i rametti di timo, un giro di olio ed infornate a 200° C per circa 30 min, (gli ultimi 10 min, passate sotto il grill). Togliete dal forno e guarnite con le code di gambero e servite.




Questo il risultato finale che ho ottenuto.
Spero vi piaccia...buona serata e per chi è più fortunato di me e fa festa non solo domani ma anche  venerdì, buon ponte!!!